LE SOCIETÀ PUGILISTICHE LECCESI SI INCONTRANO PER RAFFORZARE IL LORO RAPPORTO
Nella sala riunioni del Coni di Lecce, è stato disegnato un progetto sportivo che coinvolgerà tutte le società presenti nella provincia
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Antonio “El Dynamite” Santoro, serve il poker
Il pugile leccese della Conti Cavini, ha vinto il suo quarto match nei professionisti, disputatosi all’interno di un’emittente locale leccese
La Provincia di Lecce premia Dario Vangeli
Un riconoscimento giunto dopo il successo dell’atleta salentino – in forza nelle Fiamme Oro – alla 15esima edizione del “World Police & Fire Games” di scena al Madison Square Garden di New York
COMUNICATO STAMPA N.° 34/2011
Lecce 20 settembre 2011
Lunedì 19 settembre a Palazzo Adorno, la Provincia di Lecce ha premiato il pugile salentino Dario Vangeli, laureatosi a New York, campione mondiale al termine della 15esima edizione del “World Police & Fire Games” ovvero i Campionati Mondiali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, ospitati nella “Grande Mela” dal 26 agosto al 5 settembre 2011.
Presenti alla conferenza stampa – oltre al campione Vangeli – anche il sindaco di Copertino, Giuseppe Rosafio, il primo maestro di Vangeli, ovvero Francesco Stifani (BeBoxe, Copertino) e l’Assessore Provinciale ai Rapporti Istituzionali, Pierluigi Pando il quale ha consegnato nella mani di Vangeli una targa ricordo; un omaggio per l’atleta salentino ideato dalla Provincia di Lecce e quindi condiviso dall’intera comunità salentina.
Dario Vangeli 23enne, copertinese doc, con orgoglio ha esibito la medaglia conquistata lo scorso 5 settembre a
New York, dove si è consacrato campione mondiale nella 15esima edizione del "World Police & Fire Games", una kermesse prestigiosa in cui ha
visto la partecipazione di altre discipline sportive, coinvolgendo settanta nazioni, per un totale di ventimila partecipanti.
Il pugile (categoria Welter-Leggeri, kg 63,5) ha raccontato i suoi primi e timidi passi nel mondo della
boxe, i successi e l'emozione dei momenti di gloria della vittoria mondiale, con uno sguardo al prossimo impegno: le qualificazioni per le Olimpiadi di Londra
2012.
«Sono particolarmente orgoglioso che un mio concittadino abbia raggiunto un risultato così straordinario – ha esordito l’assessore Pando – frutto sicuramente delle sue enormi doti e capacità sportive, ma anche della preparazione e della lungimiranza del suo storico preparatore Francesco Stifani. È un vanto da condividere con tutta la comunità salentina perché il successo di Vangeli, conseguito in una disciplina sportiva ammaliante, rappresenta il sacrificio, la passione e la determinazione tipiche dell'uomo del Sud, si propone come esempio per tanti giovani e regala lustro all'intero Salento».
Vangeli ha iniziato a praticare il pugilato nel 2004, a 15 anni, sotto la guida del suo mentore, il tecnico della BeBoxe di Copertino, Francesco Stifani. Dopo un corposo curriculum conseguito sul ring, Vangeli nel 2008 è entrato a far parte delle Fiamme Oro, sotto la guida di Giulio Coletta e Michele Caldarella; fa parte stabilmente della nazionale italiana. Il suo obiettivo sono ovviamente le prossime Olimpiadi di Londra 2012.
Al termine della conferenza, Vangeli e il maestro Stifani sono stati accolti nell’ufficio del Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, quest’ultimo assente alla premiazione per un impegno istituzionale concomitante. Gabellone, ha comunque voluto ringraziare personalmente Vangeli, complimentandosi anche con Stifani per il lavoro svolto in questi anni su tutto il territorio salentino.
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Dario Vangeli alza le braccia sul cielo di New York
Successo dell’atleta salentino – in forza nelle Fiamme Oro – alla 15esima edizione del “World Police & Fire Games” di scena nella Grande Mela
LEGGI IL COMUNICATO
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“A Lecce Città torna il professionismo”
Il pugile leccese, Antonio Santoro, approda nei professionisti, dopo una lunga gavetta nei dilettanti. Dopo la medaglia d’argento agli ultimi Campionati Assoluti, arriva la notizia attesa da tempo. Nei prossimi mesi l’esordio ufficiale a Lecce
Alla corte della società pugilistica "Alex Boxe" di Tricase, approda lo chef, Rocco Fedele, grande appassionato di boxe. Nei giorni scorsi, la palestra di Via Vittorio Veneto a Tiggiano, si è trasformata nella maison del maestro Rocco, il quale ha deliziato direttivo e atleti, con dei piatti tipici della cucina salentina.
Lo chef Rocco, nonostante i suoi 68 anni, ha deciso - una volta appese le padelle al muro - di tornare al suo secondo amore, ovvero il pugilato. Così, da Nociglia (piccolo centro del sud Salento), Rocco - lo scorso settembre - dopo aver visto una locandina che pubblicizzava le attività della "Alex Boxe", ha voluto far visita nella sede della società del presidente Salvatore Piccinni. Da quel giorno, lo chef-boxeur Rocco - sotto l'attento sguardo del maestro Giuseppe Musarò - si presenta regolarmente tre volte a settimana per allenarsi insieme agli altri atleti della "Alex Boxe".
"Dopo ben 54 anni di gloriosa carriera culinaria - esordisce Rocco (il quale vanta una miriade di premi e riconoscimenti in ambito nazionale) - ho voluto tornare in palestra. Devo ammettere di aver trovato presso questa palestra, un ambiente fantastico, nel quale mi sono trovato sin da subito a mio agio. Proprio grazie a questo ambiente famigliare - prosegue Rocco - posso continuare a coltivare il sogno di indossare i guantoni e allenarmi. Girando per l'Italia, nei primi anni sessanta, ho avuto modo di svolgere anche l'attività pugilistica da agonista, successivamente interrotta per i costanti impegni lavorativi. Per ringraziare della splendida accoglienza ricevuta dalla Alex Boxe - conclude Rocco - ho voluto trasformare per una serata, la nostra palestra in una piccola sala per ricevimenti, preparando dei piatti tipici locali, il tutto innaffiato da ottimo vino salentino. Un'esperienza che sarà certamente ripetuta nei prossimi mesi".
Anche il presidente della Alex Boxe, Salvatore Piccinni, ha commentato la singolare iniziativa. "Abbiamo voluto creare un momento conviviale fortemente voluto dal nostro Rocco che, con la sua carica esplosiva, ci ha investiti sin da subito in pieno - commenta il presidente Piccinni - La sua presenza, conferma il fatto che la pratica del pugilato non ha alcun limite, anche in termini d'età. Adesso - conclude Piccinni - di concerto con il delegato provinciale della Fpi, Sandro Turco (anche lui presente alla serata culinaria), proporremo questa iniziativa alle altre società leccesi; un'occasione per ritrovarsi e ovviamente continuare a disquisire sulla boxe".
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ECCO LE NUOVE CATEGORIE DI PESO AIBA
Alla fiaccolata, presente anche il presidente del Coni Comitato Provinciale Lecce, Antonio Pascali, soddisfatto per la corposa presenza del mondo dello sport salentino
ATTENZIONE ALL’USO IMPROPRIO DEL PUGILE
Da anni oramai i mass media, continuano ad accostare – ovviamente a sproposito – la figura del pugile a quella di un orco; o meglio, anche se un pregiudicato, un pazzo o comunque un soggetto con delle devianze psicologiche, abbia seppur per un giorno varcato la soglia di una palestra di pugilato, ecco che viene in qualche modo giustificata un’azione da censurare.
Capiamo la bramosia di qualche “giornalista” in cerca della notizia più scottante della giornata ma è davvero inspiegabile questo fantomatico asse “pugilato-violenza”, specie poi se nessuno di questi “ricercatori di cronaca” (quanto più nera possibile), abbia mai visitato una palestra di pugilato o gravitato nel mondo della boxe. Ma la cosa ancor più grave, è che questo 25enne ragazzo ucraino (Oleg Fedchenko), era sì tesserato per la “Doria Team Onlus” di Milano (Senior III Serie kg 75 - matricola 39464) ma non è mai salito sul ring per disputare un match; quindi definire un semplice appassionato, “pugile” mi sembra alquanto prematuro.